A MILANO CON... MASSIMO ROSATI





Nome e cognome: Massimo Rosati

Come ti possiamo raggiungere?
Attraverso il mio blog www.designstreet.it

Il tuo lavoro
Sono architetto di formazione, ma alterno l’attività di giornalista e blogger (ho fondato nel 2011 il blog Design Street) a quella di design manager. Lavoro come coach e art director per aziende design oriented.

A Milano da (quanto tempo?)
Sono arrivato a Milano dal Veneto nel 1989, per fare uno stage di pochi mesi dopo un master in Comunicazione d’azienda. E da allora non sono più andato via…


I TUOI LUOGHI MILANESI

La tua colazione preferita
Al bar Bianco ai giardini di Porta Venezia: latte, yogurt fresco, spremute nel “Central park” milanese in miniatura…

Il tuo pranzo preferito
Nel caffè-ristorante di villa Necchi Campiglio, immerso nella quiete di uno dei giardini più belli e suggestivi di Milano. E dopo, non perdetevi una visita alla splendida villa disegnata negli anni Trenta da Portaluppi.

La tua cena preferita
Un risotto giallo con riduzione al Campari nella storica sala Depero del Ristorante Villa Campari di Sesto s. Giovanni, circondato dai poster pubblicitari che l’artista futurista ha disegnato per il più milanese degli aperitivi…

Il tuo happy hour
In uno dei tanti locali del quartiere Isola

La tua abitudine tipicamente milanese a cui non puoi rinunciare
Colazione in pasticceria, leggendo il quotidiano.

Il tuo indirizzo segreto
Raccomando una visita guidata negli studi privati dei designer che hanno fatto grande Milano: gli ambienti nei quali i maestri hanno lavorato per tanti anni.  Penso in particolare alla Fondazione Castigioni, alla Fondazione Magistretti e alla Fondazione Albini. Davvero imperdibile!!!
Mi piace concedermi una pausa dallo stress cittadino nel Planetario Hoepli di porta Venezia. Un fantastico viaggio nell’Universo. Quando esco, il mondo mi sembra più bello.

Compro da:
non sono un appassionato di shopping e sono poco abitudinario. Compro dove trovo quello che mi piace, dovunque sia.

Una passeggiata, dove?
Lungo il Naviglio della Matesana. Un percorso di oltre 20 chilometri che racconta la storia di Milano dal 1400 a oggi.
Un consiglio? Percorretelo in primavera, quando gli spettacolari glicini storici bianchi e lilla si specchiano nell’acqua.

Il museo per eccellenza
Il complesso di Brera con la Pinacoteca, l’orto botanico (da non perdere!) e l’osservatorio astronomico



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