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FUORI PORTA: Maremma

Maremma che viaggio!


La Maremma, da Milano, non è comodissima.
Ma scoprire questa autentica perla, meno conosciuta tra le più celebri mete toscane, è comunque un piacere che possiamo gustarci con poche ore di auto e un week end lungo a disposizione.



Dai borghi all’accoglienza, dai vini alla gastronomia, ritorneremo arricchiti da un’esperienza autentica che ci farà apprezzare ancora di più una Regione giustamente celebrata dagli stranieri ma che noi conosciamo solo superficialmente.

Maremma, nell’immaginario collettivo, è terra rustica e di campagna, ma vanta invece panorami mozzafiato e aziende di grande livello, tutte da scoprire. E allora passeggiamo per le stradine di Castiglione della Pescaia, splendido borgo ottimamente conservato, dove fiori e case fanno subito tornare indietro nel tempo.
Merita una sosta il cortiletto del ‘Posto pubblico’, bar con ristorazione che la sera si illumina di mille lucine e si trasforma in un perfetto luogo di relax. 
Da qui le escursioni via mare e via terra sono a pochi passi: ci si può spingere fino all’Isola del Giglio e a Giannutri in giornata, o scegliere di visitare l’isola d’Elba sempre da mattina a sera, con comode escursioni in partenza dal porto. 



Gli amanti dell’escursionismo possono cercare sentieri inesplorati, tra boschi di lecci e viste mozzafiato su campagna o mare.
Da percorrere a piedi, per trekking di tutte le difficoltà, ma anche in bicicletta, qui spesso scelta come mezzo di locomozione privilegiato insieme alle ‘api’.
Il bird watching è un’altra attività consigliata: tra le orchidee spontanee potrete godere della vista dei fenicotteri per tutto il mese di giugno, prima della partenza per lidi più a Sud.
E tra le colline la sosta d’obbligo è nelle tante cantine che punteggiano il territorio: da quelle disegnate dagli archistar come Le Mortelle di Castiglione della Pescaia disegnata dallo Studio Idea di Firenze  a quelle che propongono un’ospitalità autentica oltre alle degustazioni direttamente in cantina, come Il Sassone o Fattoria di Magliano.
A quelle che promettono un’esperienza unica, a contatto con i più veraci produttori del territorio, come è successo da Fiorella Lenzi, animo libero e polemica toscana, in grado di raccontare il vino condendolo con aneddoti locali, storie di territorio e personaggi.
Se siete ‘gobbi’, non andrete d’accordo: qui sventola da sempre la bandiera viola della Fiorentina, e se sul vino ci si può accordare, sulla fede calcistica non c’è spazio per i compromessi.



Si dorme nella tranquilla Vetulonia, dove è possibile visitare l’antico borgo e le antiche tombe etrusche, ricche di pathos e di storia, nel nuovo piccolo hotel Vat luna .
Oppure, sulle ali della dolce vita, nel resort che Carlo Ponti regalò a Sofia Loren, Roccamare , dove godere della pineta, della spiaggia di sabbia e del confort tipico dei quattro stelle d’altri tempi.
Con la piscina che riprende la forma del piede della mitica attrice, sognando gli anni ’50.

La spiaggia più ambita? Cala violina, che si raggiunge a piedi da Castiglione, con trenta minuti di cammino immersi nel bosco.
Andateci la mattina all’alba, eviterete la ressa dei vacanzieri e potrete godere del suono dei violini che il vento crea tra le fronde degli alberi. 



Guarda lo steller:

Milano, 15 giugno 2017

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